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Mi posso infettare col coronavirus SARS-CoV-2 andando al bagno?

Testo aggiornato al 2020-05-03


È probabile che il coronavirus lo si prenda anche andando al bagno!

Le feci delle persone infette dal coronavirus SARS-CoV-2 contengono numerose particelle virali. Questo sembra essere legato al fatto che il recettore ACE2, al quale il coronavirus si lega per entrare nelle cellule, è presente sulla superficie del tratto gastrointestinale. Di conseguenza, è possibile che il virus si possa prendere andando in bagno. Infatti, quando si tira lo sciacquone, parte del contenuto della tazza del water evapora nell'aria sotto forma di goccioline (aerosoelizzazione).

Inoltre, dall'inizio dell'epidemia, studi di modellizzazione matematica hanno suggerito l'esistenza di una via di trasmissione alternativa del virus, che non comporterebbe un contagio diretto da persona a persona. Questa via alternativa potrebbe essere la trasmissione del virus dalle feci alle mucose del viso (naso, bocca, occhi).

Per precauzione: evitare di sedersi sulla tavoletta del water, pulirla regolarmente, usare la carta per toccare le maniglie della porta, la tavoletta e il pulsante dello sciacquone e chiudere bene la tazza del water prima di tirare lo sciacquone. Questo è importante: quando lo si tira, una parte dell'acqua della tazza esce sotto forma di goccioline. Areare il bagno il più spesso possibile. Chi si occupa di bambini piccoli e anziani dovrebbe prestare particolare attenzione ai pannolini.


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Fonti

Il DNA del virus (500-100.000 copie per ml) è stato trovato mediante RT-PCR nelle feci di 9 persone infette sulle 17 analizzate, tra 0 e 13 giorni dopo i primi sintomi. Questa quantità è inferiore a quella osservata nei campioni respiratori.

Pan, Y., Zhang, D., Yang, P., Poon, L. L., & Wang, Q. (2020). Viral load of SARS-CoV-2 in clinical samples. The Lancet Infectious Diseases, 20(4), 411-412.

Delle particelle virali sono state rilevate tramite RT-PCR nelle feci di 8 persone infette (tra cui 6 bambini) sulle 27 sottoposte al test. Quattro settimane dopo l'inizio dell'infezione, un adulto e due bambini (2 e 3 anni) presentavano ancora particelle virali nelle feci, ma non più nel materiale estratto mediante tampone di naso e gola.

Ma, X., Su, L., Zhang, Y., Zhang, X., Gai, Z., & Zhang, Z. (2020). Do children need a longer time to shed SARS-CoV-2 in stool than adults?. Journal of Microbiology, Immunology and Infection.

Il virus è presente nelle feci di pazienti con COVID-19.

Wu, Y., Guo, C., Tang, L., Hong, Z., Zhou, J., Dong, X., ... & Kuang, L. (2020). Prolonged presence of SARS-CoV-2 viral RNA in faecal samples. The Lancet Gastroenterology & Hepatology, 5(5), 434-435.

Una meta-analisi di 60 studi, per un totale di 4243 pazienti, ha indicato che il 17% dei malati di COVID-19 aveva sintomi gastrointestinali e le feci del 48% dei pazienti contenevano particelle virali durante l'infezione. Tra questi pazienti, il 70% presentava ancora particelle virali nelle feci quando non ne venivano più rilevate nelle vie respiratorie (cioè quando i tamponi risultavano ormai negativi).

Cheung, K. S., Hung, I. F., Chan, P. P., Lung, K. C., Tso, E., Liu, R., ... & Yip, C. C. (2020). Gastrointestinal Manifestations of SARS-CoV-2 Infection and Virus Load in Fecal Samples from the Hong Kong Cohort and Systematic Review and Meta-analysis. Gastroenterology.

Durante l'epidemia di SARS del 2003, 99 persone che vivevano nello stesso edificio sono state contagiate da un unico appartamento in cui una persona infetta aveva la diarrea. Uno studio approfondito dimostra che tirare lo sciacquone ha causato l'aerosolizzazione delle particelle virali presenti nelle feci. Queste particelle si sono diffuse poi nel bagno, sono passate attraverso la ventola del sistema di aspirazione esono poi entrate negli appartamenti dei piani superiori.

Yu, I. T., Li, Y., Wong, T. W., Tam, W., Chan, A. T., Lee, J. H., ... & Ho, T. (2004). Evidence of airborne transmission of the severe acute respiratory syndrome virus. New England Journal of Medicine, 350(17), 1731-1739.

Anche dopo aver tirato lo sciacquone più volte, alcune delle particelle virali sono ancora presenti nell'acqua della tazza del gabinetto. Inoltre, quando si tira lo sciacquone del water, si formano molte goccioline contenenti batteri e particelle virali che possono finire a più di un metro di distanza dalla tazza del water.

Gerba, C. P., Wallis, C., & Melnick, J. L. (1975). Microbiological hazards of household toilets: droplet production and the fate of residual organisms. Appl. Environ. Microbiol., 30(2), 229-237.

Discussione sulla via di trasmissione oro-fecale del virus SARS-CoV-2.

Yeo, C., Kaushal, S., & Yeo, D. (2020). Enteric involvement of coronaviruses: is faecal–oral transmission of SARS-CoV-2 possible?. The Lancet Gastroenterology & Hepatology, 5(4), 335-337.

Modellazione matematica che suggerisce l'esistenza di una via di trasmissione alternativa del virus che non comporta una contaminazione diretta da persona a persona.

Ng, T. W., Danchin, A., & Turinici, G. (2020). A new transmission route for the propagation of the SARS-CoV-2 coronavirus. DOI: 10.21203/rs.3.rs-17870/v1 Preprint

Nell'aprile 2020, a Shanghai, le persone testimoniano che in quarantena, di ritorno dall'estero, prima di lasciare la loro stanza d'albergo, devono decontaminare i loro gabinetti: aggiungere tavolette di cloro nella tazza del gabinetto, aspettare 1 ora e poi tirare lo sciacquone (Xinyu Jia, comunicazione personale).


Presenza di SARS-CoV-2 nelle acque reflue.

Medema, G., Heijnen, L., Elsinga, G., Italiaander, R., & Brouwer, A. (2020). Presence of SARS-Coronavirus-2 in sewage. medRxiv.

La proteina ACE2 è abbondante nei polmoni e nell'intestino tenue.

Hamming, I., Timens, W., Bulthuis, M. L. C., Lely, A. T., Navis, G. J., & van Goor, H. (2004). Tissue distribution of ACE2 protein, the functional receptor for SARS coronavirus. A first step in understanding SARS pathogenesis. The Journal of Pathology: A Journal of the Pathological Society of Great Britain and Ireland, 203(2), 631-637.

Dimostrazione che il virus SARS-CoV-2 induce lesioni nelle cellule che rivestono l'intestino tenue e potrebbe quindi portare a sintomi gastrointestinali.

Zhang H, Li HB, Lyu JR, Lei XM, Li W, Wu G, Lyu J, Dai ZM. (2020) Specific ACE2 Expression in Small Intestinal Enterocytes may Cause Gastrointestinal Symptoms and Injury after 2019-nCoV Infection . Int J Infect Dis. 2020 Apr 17. pii: S1201-9712(20)30238-1. doi: 10.1016/j.ijid.2020.04.027.

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