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Respiratori contraffatti: come riconoscere un FFP/FFR/N95 vero da uno falso?

Testo aggiornato al 2020-08-04


In vendita su internet, ma anche in alcuni negozi, si trovano respiratori FFP, FFR o N95 contraffatti o non conformi alle normative. Ecco alcuni consigli per scoprire se i respiratori che trovate sul mercato sono di buona qualità.

I respiratori di protezione sono chiamati FFR (filtering facepiece respirator ovvero respiratori facciali filtranti) e sono di diversi tipi. Il loro scopo primario è di proteggere gli operatori sanitari che sono in contatto prolungato con pazienti altamente contagiosi.

In Europa, in Russia e nei paesi del Maghreb, sono approvati come FFP (seguiti da un numero che indica l'efficienza di filtrazione). Possono essere classificati da P1 a P3, abbreviati in FFP1-FFP3. Negli Stati Uniti, in Messico, in Turchia e in India, sono certificati N, R o P in base alla loro resistenza all'olio (seguita da un numero che indichi la percentuale di filtrazione): In Cina sono certificati come KN o KP95, in Australia e Nuova Zelanda P2, in Corea del Sud Corea 1° classe/KF94, in Giappone DS/DL2, in Brasile PFF2.

Per verificare che le vostre mascherine FFP siano di buona qualità:

  1. sull'imballaggio della mascherina, deve sempre essere scritto:

    a. il nome della marca, del produttore o del fornitore

    b. il numero di riferimento del prodotto

    c. una sequenza composta dalle lettere CE o NF, EN 149:2009 o EN 149:2001+A1:2009, dalla classe della mascherina (FFP1, 2 o 3) separata con uno spazio dalle lettere R o NR

    d. l'anno di scadenza

    e. la frase "Vedere il foglietto ilustrativo del produttore".

    f. le condizioni di conservazione raccomandate dal produttore (temperatura, umidità...) o il pittogramma equivalente.

  2. La mascherina stessa deve contenere le informazioni a-d.

  3. L'imballaggio deve contenere un foglietto informativo che documenti le condizioni di utilizzo, manutenzione e conservazione.

  4. Lo strato intermedio, bianco e opaco, è il "filtro". Per testare le proprietà dell'elettrete, avvicinatelo ai granelli di polvere o a dei piccoli pezzi di carta. Se sono attratti la mascherina è di buona qualità. Altrimenti, sono di cattiva qualità.

  5. Lo strato intermedio dovrebbe essere di un materiale plastico come polietilene o polipropilene, mentre una mascherina contraffatta utilizzerà spesso materiali più economici e della carta. Provando a bruciare lo strato intermedio con una fiamma (in un ambiente sicuro), se brucia, mascherina è falsa. Se invece si arriccia, la mascherina è di buona qualità (in polipropilene). Non dovrebbe in ogni caso bruciare per più di 5 secondi dopo aver tolto la fiamma.

Per le mascherine N95, sul sito web di NIOSH è disponibile un elenco di produttori certificati.


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Fonti

Lo standard che definisce le caratteristiche dei respiratori FFR in Europa è:

Norma NF EN149 2001+A1 2009 (2009)

L'elenco dei produttori di N95 certificati NIOSH.

Per i respiratori protettivi FFP2/N95, la carica elettrostatica può aumentare l'efficienza del filtraggio meccanico da 10 a 20 volte.

Juang, P. S., & Tsai, P. (2020). N95 Respirator Cleaning and Reuse Methods Proposed by the Inventor of the N95 Mask Material. Journal of Emergency Medicine.

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